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Il Museo Diocesano di " La Maddalena " è parte integrante di altri ( Musei Diocesani ), dislocati sul territorio in diverse sedi: Calangianus, Martis, Nulvi e Perfugas, piccole esposizioni importanti per la qualità dei contenuti artistici e storici, e la salvaguardia del patrimonio dei beni culturali ecclesiastici della Diocesi; si prevede a breve, l'apertura al pubblico di ulteriori siti.Attiguo alla Chiesa Parrocchiale - via Barone Manno, è il Museo Diocesano di Arte Sacra.
Vi è esposto il " Tesoro di Santa Maria Maddalena ", costituito essenzialmente da ex voto offerti alla Santa patrona - nell'arco di quasi due secoli e mezzo - dalla comunità isolana venutasi a formare come intreccio di culture e tradizioni diverse ( dalle sardo-corse alle tosco-liguri-campane). Oltre al tesoro, si possono ammirare statue, dipinti, arazzi e libri antichi, tutti di recente donazione; vecchi tabernacoli, paramenti sacri e dotazioni d'altare, come ostensori, pissidi, calici, patene, turiboli cartegloria. Vi sono pure un inventario del " tesoro " e un'antica documentazione delle offerte per la costruzione della Chiesa.
Il Museo Diocesano di " La Maddalena " è parte integrante di altri ( Musei Diocesani ), dislocati sul territorio in diverse sedi: Calangianus, Martis, Nulvi e Perfugas, piccole esposizioni importanti per la qualità dei contenuti artistici e storici, e la salvaguardia del patrimonio dei beni culturali ecclesiastici della Diocesi; si prevede a breve, l'apertura al pubblico di ulteriori siti.Attiguo alla Chiesa Parrocchiale - via Barone Manno, è il Museo Diocesano di Arte Sacra.
Vi è esposto il " Tesoro di Santa Maria Maddalena ", costituito essenzialmente da ex voto offerti alla Santa patrona - nell'arco di quasi due secoli e mezzo - dalla comunità isolana venutasi a formare come intreccio di culture e tradizioni diverse ( dalle sardo-corse alle tosco-liguri-campane). Oltre al tesoro, si possono ammirare statue, dipinti, arazzi e libri antichi, tutti di recente donazione; vecchi tabernacoli, paramenti sacri e dotazioni d'altare, come ostensori, pissidi, calici, patene, turiboli cartegloria. Vi sono pure un inventario del " tesoro " e un'antica documentazione delle offerte per la costruzione della Chiesa.














