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Il compendio Garibaldino si sviluppa attorno a un cortile centrale, sul quale si affacciano la Casa Bianca e gli altri edifici che costituiscono la fattoria. Al centro del cortile troneggia l'enorme "albero di Clelia", il pino che Garibaldi piantò nel 1867, in occasione della nascita della figlia Clelia.
La "Casa Bianca"
L'albero di Clelia è un semplice edificio realizzato in granito e intonacato di bianco. La facciata, rivolta ad ovest, presenta un portale archivoltato. Il nucleo originario della casa (ampliata nel 1861 verso sud e nel 1880 verso nord), si sviluppa su pianta quadrangolare, con una successione di sale intercomunicanti disposte allorno a un vano centrale, dove si trova la scala che consente l'accesso al terrazzo.
Superato l'ingresso, il primo ambiente che si incontra è l'atrio, dove si trova un ritratto di Garibaldi, opera dell'inglese J. Shotton risalente al 1854. L'atrio custodisce inoltre numerosi cimeli, tra cui armi, vessilli, fotografie che ritraggono garibaldini, la cassa da campo del generale.
Il compendio Garibaldino si sviluppa attorno a un cortile centrale, sul quale si affacciano la Casa Bianca e gli altri edifici che costituiscono la fattoria. Al centro del cortile troneggia l'enorme "albero di Clelia", il pino che Garibaldi piantò nel 1867, in occasione della nascita della figlia Clelia.
La "Casa Bianca"
L'albero di Clelia è un semplice edificio realizzato in granito e intonacato di bianco. La facciata, rivolta ad ovest, presenta un portale archivoltato. Il nucleo originario della casa (ampliata nel 1861 verso sud e nel 1880 verso nord), si sviluppa su pianta quadrangolare, con una successione di sale intercomunicanti disposte allorno a un vano centrale, dove si trova la scala che consente l'accesso al terrazzo.
Superato l'ingresso, il primo ambiente che si incontra è l'atrio, dove si trova un ritratto di Garibaldi, opera dell'inglese J. Shotton risalente al 1854. L'atrio custodisce inoltre numerosi cimeli, tra cui armi, vessilli, fotografie che ritraggono garibaldini, la cassa da campo del generale.














